CORSA A PALAZZO SPADA, PASSO INDIETRO DI PARDINI

Molto rumore per nulla. Come spesso accade la sceneggiatura di William Shakespeare si adatta alla politica. E’ infatti definitivamente sfumata nel volgere di 48 ore la candidatura a Sindaco di Alessandro Pardini, che, a capo di una lista civica, avrebbe dovuto intercettare il consenso di parte dell’elettorato del centrosinistra, ma non solo. La notizia della discesa in campo dello stimato cardiochirurgo era trapelata giovedì prima dell’assemblea del PD. In via Mazzini si è però tirato dritto votando la candidatura del 72enne Paolo Angeletti. Dopo 24 ore di riflessione Pardini si è reso conto della mission impossible a cui andava incontro ed ha fatto un passo indietro. A due settimane esatte dalla scadenza per la presentazione di candidature e liste, la segreteria del Comune chiuderà a mezzogiorno di sabato 12 maggio, sono quindi 8, al momento, i pretendenti alla fascia tricolore. Oltre all’ex dirigente del PCI Angeletti già menzionato, infatti il centrodestra, Forza Italia in particolare insieme a Fratelli d’Italia, ha ormai metabolizzato la candidatura di Leonardo Latini, nome proposto con largo anticipo dalla Lega di Salvini. Latini ha incassato anche il sostegno della lista il Popolo della Famiglia. Ha ufficializzato la propria lista intanto il Movimento 5 Stelle che ha avviato anch’esso da tempo la campagna elettorale per Thomas De Luca Sindaco. Così come è ormai nota la candidatura di Piergiorgio Bonomi per Casapound. Sul fronte opposto sono 4 le liste orientate a sinistra: Prima Terni che candida Andrea Rosati, Senso Civico che punta su Alessandro Gentiletti dell’associazione Terni Valley appoggiato anche da Liberi e Uguali, poi le meno moderate Partito Comunista con il candidato Mariano De Persio e Potere al Popolo con Emiliano Camuzzi.

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